EDUCAZIONE VISIVA:

E’ indicata nei seguenti casi:



  1. Stanchezza agli occhi e Stress Visivo

  2. Vertigini, disturbi posturali e dell’equilibrio

  3. Difetti rifrattivi (miopia, ipermetropia e astigmatismo) e presbiopia

  4. Disturbi della binocularità (eteroforie, diplopia e strabismo)


Si tratta di una pratica non medica e non terapeutica che tuttavia permette di ristabilire il corretto funzionamento degli occhi e della mente nel processo visivo attraverso esercizi che determinano il cambiamento consapevole delle abitudini visive.
Gli occhi rispondono agli esercizi così come altre parti del corpo. Con una pratica domiciliare di 20 minuti al giorno migliora la visione e il benessere visivo. I risultati ottenuti si mantengono nel tempo poiché gli esercizi correggono le abitudini visive scorrette.



Migliorare la vista in modo naturale è possibile?

Il medico oculista Dr W.Bates non poté fare a meno di notare questa costante: gli occhi di chi ha problemi visivi si muovono molto di meno di chi ha una vista normale, per vedere hanno l’abitudine di fissare e di sforzarsi, il che crea tensione, sforzo e un peggioramento della vista.
Al contrario, imparare a guardare in modo rilassato, praticare esercizi visivi e una educazione al cambiamento delle abitudini visive scorrette, può migliorare il funzionamento del sistema visivo. Il risultato? La vista può migliorare!


Ritrova il tuo Benessere Visivo!


Hai l’abitudine di sbirciare lo smarphone di traverso? In ufficio il tuo pc è posizionato di lato e finisci per guardarlo storto, con il risultato che la sera hai la zona cervicale in fiamme? L’oculista Massimo Ferrari responsabile del primo centro di Posturologia presso l’ospedale San Raffaele Resnati di Milano, spiega: “posture scorrette dei muscoli oculari sono responsabili del 40% dei problemi agli occhi, in particolare di astigmatismo e astenopia (occhi che si stancano facilmente). Una volta di fronte a questi disturbi ci si limitava a cambiare gli occhiali. Oggi sappiamo che gli occhi lavorano in coppia e che sono in sintonia con resto del corpo.” Lavorare con la ginnastica visiva, con il cambiamento della postura e delle abitudini visive porterà un miglioramento della funzione visiva




I Principi Teorici

Per l’oculistica classica l’occhio è un sistema statico costituito da un bulbo circolare sferico e da una lente (cristallino) che si regola a seconda della distanza a cui è posto l’oggetto da mettere a fuoco, come una macchina fotografica con il suo obiettivo. Secondo questa impostazione i difetti di vista sono determinati da una deformazione permanente del bulbo oculare che altera irreversibilmente il sistema ottico. L’unico trattamento è rappresentato da una correzione ottenuta mediante occhiali, lenti a contatto o intervento chirurgico.

Un oculista americano, il Dr. William Bates, dà all’inizio del secolo una nuova interpretazione del funzionamento dell’occhio operando un’autentica rivoluzione nell’approccio ai disturbi visivi.

Per Bates l’occhio è un organo dinamico che opera continue variazioni di forma per mettere a fuoco a diverse distanze. I difetti di vista sono la conseguenza di una alterazione di questo sistema di messa a fuoco.

Il trattamento consiste nel ripristinare l’equilibrio originario degli occhi partendo dalla mente, che è la struttura che li guida.Obiettivo principale dell’Educazione Visiva è educare la persona a vedere in modo equilibrato e preciso, così come spontaneamente fa chi vede bene”,

MIGLIORA IL BENESSERE DEI TUOI OCCHI !!

HAI GLI OCCHI AFFATICATI ?
Come rimediare? Gli occhi rispondono agli esercizi così come altre parti del corpo.
Con una pratica domiciliare di 20 minuti al giorno puoi migliorare la visione e il benessere visivo.

             

PER INFO:

Giuseppe Goldoni  347 107 55 07   giuseppe@yogaesperienziale.com


Pratiche per il benessere degli occhi. Lezioni adatte per chi soffre di stanchezza visiva, cali della vista e per tutti coloro che desiderano fare qualcosa per i propri occhi e migliorare la vista. 
Stages Educazione Visiva “Gli occhi della Mente”



IL DECALOGO PER LA CURA DEGLI OCCHI

Dieci indicazioni pratiche per acquisire maggior consapevolezza sulle abitudini visive corrette e per mantenere la vista in buona salute. Questi consigli sono utili anche a chi ci vede bene!

1. IGIENE


Lava gli occhi con un bicchierino lavaocchi il mattino appena ti alzi. Si riempie di acqua minerale naturale e, sollevando la testa, si ruotano gli occhi a destra e a sinistra. Poi si aprono e si chiudono 2 o 3 volte. Con questa pulizia gli occhi si decongestionano e vengono eliminate le impurità assorbite dalla congiuntiva.

  1. Per bruciore agli occhi o lievi arrossamenti è ottimo il collirio all’eufrasia e camomilla.

  2. Per la secchezza oculare, per alcune allergie e per contrastare l’eccessiva esposizione ad agenti atmosferici inquinanti premunisciti di soluzione fisiologica (si trova pronta in monodosi per l’igiene oftalmica dei neonati). Gli occhi possono essere sciacquati più volte al giorno con questa soluzione.

2. ALIMENTAZIONE E RIPOSO

Segui un’alimentazione equilibrata, sempre ricca di frutta e verdura. Non eccedere con insaccati e latticini. Riduci l’alcool, i grassi insaturi e il fumo.
Come integratori, ottimi quelli naturali: olio di germe di grano che contiene vitamina E, olio di carota per la vitamina A, acidi grassi omega-3 e luteina, infine estratto di mirtillo per rafforzare la retina.

3. AMPI SPAZI E GIOCHI ALL’ARIA APERTA

Stai il più possibile in mezzo al verde della natura. Trovati dei “belvedere”, guarda distante e cerca di essere consapevole delle cose che stanno intorno a te. Non incantare lo sguardo o guardare per terra mentre cammini, cerca di percepire anche con la “coda dell’occhio”.
Ottimi i giochi con la palla che esercitano la mobilità oculare e la stereoscopia.

4. IMMAGINI BELLE

Offri ai tuoi occhi bei paesaggi, belle immagini, opere d’arte. Gli occhi si nutrono di colori e di immagini belle. La retina viene stimolata e la muscolatura oculare si rilassa. Il cervello, per un circolo virtuoso, invita gli occhi a mettere a fuoco sempre meglio.

5. STOP AI VIDEO

La visione di video luminosi affatica la vista perché è innaturale. Gli occhi non sono fatti per fissare il luminoso ma l’illuminato!

Se lavori al computer:

  1. stacca spesso lo sguardo dal monitor e guarda lontano (magari fuori dalla finestra) per rilassare l’accomodazione

  2. fai delle pause (almeno 10 minuti ogni ora) che consentono anche di sciogliere le tensioni alle spalle e al collo causate da una prolungata permanenza seduti

  3. posizionati di fronte allo schermo a una distanza di almeno 50 cm.

  4. illumina l’ambiente con luce che proviene lateralmente (non da dietro o di fronte)

  5. se porti gli occhiali, utilizza lenti con appositi filtri per computer.

6. ILLUMINAZIONE AMBIENTI

La luce migliore è quella naturale. Evita comunque di leggere in pieno sole. Se si lavora a tavolino la luce dovrebbe arrivare trasversalmente, dal lato opposto alla mano che scrive. La luce nella stanza non deve essere né troppo fioca, né troppo forte.

Evita lampade al neon, meglio utilizzare lampade alogene o led. L’ideale è avere due punti luce nella stanza: uno localizzato, l’altro più diffuso: per esempio una lampada sulla scrivania e una illuminazione in tutta la stanza.
Lavorare nell’oscurità con un solo fascio di luce sul libro o sul foglio non è corretto perché taglia fuori tutta la visione periferica e fissa troppo lo sguardo.

7. OCCHIALI DA SOLE

Indossali in tutte le situazioni in cui la luce del sole viene in qualche modo moltiplicata, per esempio da un ghiacciaio, dalla sabbia, dall’acqua del mare. In caso di forte riverbero se gli occhi non vengono protetti si rischiano congiuntiviti e arrossamenti e alla lunga problemi di cataratta.
Non bisogna però abusare dell’occhiale da sole perché l’occhio deve mantenere la sua naturale capacità di adattamento ai cambi di luminosità.
Molto importante infine la qualità delle lenti. Non comprare occhiali molto economici che sono spesso contraffatti e prodotti in Paesi che non offrono garanzie sufficienti di qualità.

8. POSTURA

Vista e postura si influenzano reciprocamente. Evita di assumere posture scorrette in situazioni di impegno visivo.
Per leggere e scrivere mantieni la schiena dritta. Per evitare di chinarti sul testo utilizza un leggio o meglio ancora un piano reclinabile. La distanza degli occhi dal foglio dovrebbe essere sempre superiore ai 30 cm.

Posizionati sempre frontale davanti al video: il naso dovrebbe tagliare a metà lo schermo. Se alterni rapidamente l’uso del computer alla lettura e scrittura è bene che tu utilizzi una seggiola girevole per essere sempre ben posizionato.
Se leggi a letto o in poltrona il busto deve essere ben appoggiato e il libro tenuto di fronte, un po’ sotto l’altezza occhi.

9. RIPOSO

Durante la giornata gli occhi lavorano tantissimo e sono veramente poche le situazioni in cui si riposano. Per rilassarli:

  1. dormi al buio completo per almeno 7 ore per notte

  2. ammicca spesso, cioè chiudi e apri gli occhi durante il giorno

  3. appena puoi guarda il più lontano possibile per alcuni istanti

  4. offri agli occhi il verde della natura, l’azzurro del cielo non assolato, il blu del mare e i colori dei fiori

  5. quando senti gli occhi stanchi chiudili e coprili con le mani a coppa per alcuni minuti.

10. POCA TV E VIDEOGIOCHI

Guardate la TV alla giusta distanza: almeno 6 volte la diagonale dello schermo. Posizionati frontalmente allo schermo e non sdraiarti sul divano di traverso.
La TV incanta gli occhi e i videogiochi provocano spasmi accomodativi, guardali poco!

La tua mente ti ringrazierà: sarà più lucida e più creativa.

 

Il “Decalogo per la cura degli occhi” è un materiale coperto da copyright appartenente al sito www.rieducazionevisiva.it

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